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Sostituiamo la targa dedicata a Cossiga!

Categoria: Comunicati

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Sostituiamo la targa dedicata a Cossiga!

Le strade di Sassari sono già piene di nomi impresentabili, come per esempio vari esponenti della casata Savoia che tanto male fecero al nostro popolo e alla nostra terra ma, a quanto pare, non c’è limite al peggio! 

Come se non bastasse, la Giunta Sanna ha dedicato pochi giorni fa un tratto di corso Margherita di Savoia, nel tratto tra via Asproni e il vecchio ospedale civile, a Francesco Cossiga.

Il Fronte Indipendentista Unidu è assolutamente contrario a questa operazione vergognosa. Riteniamo che la commissione toponomastica di Sassari debba piuttosto occuparsi di sostituire tutte le vie e le piazze della nostra città intitolate ai Savoia, sostituendole con nomi dei patrioti sardi dei moti repubblicani e indipendentisti angioyani, con le figure di esponenti del mondo della cultura che ha espresso la Sardigna nel corso della sua lunga storia o restituire i nomi storici seguendo il lavoro fatto da Alessandro Ponzeletti. 

Francesco Cossiga, sebbene sardo di origine, non è invece degno di essere ricordato attraverso la dedica di un corso. Fra i tanti misfatti di questo oscuro personaggio ricordiamo la sua piena internità alla Gladio, struttura militare clandestina antisocialista guidata dall'americana CIA nell’ambito del progetto ‘Stay Behind’. Questa struttura terroristica alle dipendenze della CIA non era nota al Parlamento, mentre lo era a Cossiga fin dalla sua nomina a sottosegretario alla Difesa nel governo guidato da Moro nel 1966. Da questo momento in poi Cossiga diventerà l’uomo della Gladio. Ricordiamo anche che la Gladio aveva uno dei suoi epicentri clandestini proprio in Sardigna, come se non bastasse la destinazione d’uso ufficiale dell’isola a portaeri NATO del Mediterraneo decisa dalla DC e dai suoi alleati. A Poglina infatti, precisamente a Capo Marrargiu, si sono formati tutti i gladiatori (veri e propri terroristi di Stato) e uomini dei servizi segreti di Paesi alleati, alla faccia della democrazia, e dei diritti e della sicurezza dei sardi a parole tanto cari a Cossiga.

Ricordiamo inoltre che Cossiga nel 1977 diede direttive precise alle forze di polizie causando la morte di diversi militanti della sinistra e del movimento per i diritti civili, fra cui la studentessa romana Giorgiana Masi fucilata alle spalle da un agente e Francesco Lorusso anch’egli freddato dai carabinieri durante una manifestazione di piazza. Ed è a loro che noi dedicheremo il corso che l’amministrazione comunale di Sassari ha deciso di intitolare a Cossiga sostituendo il cartello con una targa uguale e identica recante la seguente dicitura: “Istradòne Giorgiana Masi e Francesco Lorusso”. 

Non tutti i sardi sono degni di essere ricordati e l’indipendentismo sardo è amico della memoria di tutti gli oppressi che nel mondo si sono levati in piedi contro l’oppressione”.

Seguiranno aggiornamenti sull’azione.

Fronte Indipendentista Unidu

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