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"BUONA SCUOLA" : PIGLIARU È UNA MARIONETTA DI RENZI

Categoria: Comunicati

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La Regione Sardegna non impugnarà la legge 107 del governo (nota con il nome demagogico “buona scuola”) che da tutto il potere ai presidi affidando la chiamata dei docenti al loro esclusivo arbitrio e condanna i docenti sardi ad un futuro di incertezza ed emigrazione.

La RAS, il giorno dopo dell’approvazione della legge 107, avrebbe dovuto subito applicare l’articolo 5 dello Statuto Autonomistico che prevede la possibilità di “adattare alle sue particolari esigenze le disposizioni delle leggi della Repubblica, emanando norme di integrazione ed attuazione in materia di istruzione di ogni ordine e grado”.
La RAS avrebbe dovuto chiedere spiegazioni al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale in merito al fatto che la Sardegna è stata l’unica regione a non chiedere cattedre in deroga.
La RAS avrebbe già da tempo dovuto avviare le pratiche per modificare lo statuto inserendovi il riconoscimento del bilinguismo, così da ottenere le stesse tutele delle province autonome di Trento e Bolzano che infatti non vengono nemmeno sfiorate dagli effetti nefasti della legge 107.
La RAS avrebbe dovuto da subito impugnare per incostituzionalità la legge 107, come hanno fatto la Puglia e altre regioni e invece il termine ultimo scadrà l’11 settembre e in Regione non se ne è finora nemmeno discusso.
La RAS insomma avrebbe dovuto fare e non ha fatto, limitandosi a patetiche messe in scena dell’assessore Firino a ridosso di ferragosto e a telefonatine di Pigliaru al ministro Giannini prive di qualunque carattere istituzionale e reale.
La RAS è una regione autonoma solo a parole ma nei fatti è un governo di marionette dipendenti in tutto e per tutto da poteri politici ed economici esterni ed esranei agli interessi nazionali dei sardi.
In cosa consiste quella che gli autonomisti di tutte le risme chiamano specialità? Forse nell'essere specialmente servi del potere centrale?
Il Fronte Indipendentista Unidu sostiene la proposta sorta dalla mobilitazione dei docenti di una legge regionale per la scuola sarda. 
Il Fronte Indipendentista Unidu si rivolge a tutti quei soggetti politici, sociali, sindacali e culturali che ancora credono alla possibilità di costruire l’alternativa a questa banda di marionette senza dignità. Facciamo diventare la battaglia per la scuola sarda la leva del cambiamento di tutta la Nazione dei sardi!

Fronte Indipendentista Unidu

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