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Sostegno FIU attività comitato Non Bruciamoci il Futuro

Categoria: Comunicati

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Sostegno FIU attività comitato Non Bruciamoci il Futuro

Alla cortese attenzione degli organi di stampa,

Il Fronte Indipendentista Unidu ribadisce pieno sostegno all'attività del comitato cittadino Non Bruciamoci il Futuro in lotta contro il progetto per il nuovo inceneritore di Tossilo (Macomer) da 60 mila tonnellate di rifiuti l'anno. Riteniamo sterili le rassicurazioni dell'attuale Assessora all'Ambiente, Donatella Spano, circa la trasparenza che l'esecutivo Pigliaru adotterà, posto che la trasparenza è condizione minima di governo e non valore aggiunto in occasioni specifiche, come questa. Ricordiamo, inoltre, tra le varie posizioni poco rassicuranti per la salute dei sardi espresse nell'ultimo anno, il voto favorevole dei parlamentari del Partito Democratico, eletti in Sardegna, all'innalzamento delle soglie tollerate di metalli pesanti nelle aree limitrofe ai Poligoni militari ("DL Competitività").

Riguardo ai 16 consiglieri "dissidenti", apprezziamo la presa di posizione, ma ribadiamo che la moratoria sull'incenerimento rifiuti fu argomento di forte dibattito già dal 2010, quando l'attuale Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, se ne fece pubblicamente promotore. Lo stesso Maninchedda presiede il Partito dei Sardi che esprime proprio a Macomer il primo cittadino, Antonio Onorato Succu, strenuo sostenitore dell'inceneritore. Sardinia Post lo scorso novembre riportava: "Prova ne sono i dati relativi alla mortalità, da considerare confortanti, e alla mortalità per tumori, in aumento ma pur sempre inferiori a quelli di Nuoro e Ottana, forniti da uno studio condotto dall’Asl (su richiesta dello stesso Succu, ndr) e i bassi tassi di malattie respiratorie e patologie cardiovascolari riscontrati nell’area" - ha detto Succu nel corso di una recente conferenza stampa indetta insieme ai sindaci di Borore, Dualchi e Bolotana a cui hanno partecipato anche il Presidente della Tossilo S.p.A. Giovanni Demontis e due rappresentanti dei sindacati".

Dopo un‘affermazione di questo tipo ci si può sperare ben poco di buono per la nostra salute. Invitiamo dunque il Popolo sardo a mantenere altissima l'attenzione sul tema, sostenendo e partecipando il sit-in di sabato 28 marzo, ore 11:00, presso gli impianti di incenerimento di Tossilo, per ribadire, coerentemente, l'assoluta necessità e urgenza di una moratoria nazionale sarda sull'incenerimento dei rifiuti.

Fronte Indipendentista Unidu

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